“In Jazz” di PINO NINFA

Il 3 febbraio apre “IN JAZZ” la mostra del noto fotografo PINO NINFA che si terrà presso lo “Spazio la Feltrinelli” della libreria Feltrinelli Libri e Musica di Milano (in Piazza Piemonte, 2). La mostra resterà aperta al pubblico fino a fine febbraio.

La mostra prende il nome dal libro fotografico “IN JAZZ” (pubblicato da Casadei Libri) di cui espone le 20 fotografie. Il libro verrà presentato l’ 11 febbraio alle ore 18.30 presso la Feltrinelli Libri e Musica a Milano (Piazza Piemonte, 2). All’ incontro saranno presenti Roberto Mutti, giornalista e critico di fotografia autore della prefazione del libro, Maurizio Franco musicologo e scrittore ed il pianista, compositore e direttore d’orchestra Enrico Intra.

Il libro fotografico “IN JAZZ” ha la caratteristica di essere composto da una “cartella contenitore” (dal formato 35×50 cm) che contiene 20 singole fotografie (dal formato 33×48 cm) separate le une dalle altre da fogli di carta velina. Ogni foto “viaggia in maniera autonoma” e può essere conservata insieme a tutte le altre o estrapolata dalla cartelletta contenitore.

Un viaggio, quello di Pino Ninfa, che ha come compagni i ritmi del cuore. Nascono così le sue fotografie.

“Il passato e il presente, lo scorrere del tempo come codice o carattere di una ricerca, nel tentativo di abbracciare con lo sguardo una porzione di palcoscenico, dove a volte, senza spettacolo, al posto degli artisti si esibisce la vita in mille sfumature diverse. Eccoli i protagonisti: ombre che si allungano sugli spartiti o sui palcoscenici, luci e microfoni, segni, spartiti, mani che muovono energie sospese e poi i musicisti con i loro sguardi, i propri strumenti, le proprie ricerche. ” PINO NINFA

Pino Ninfa sviluppa progetti sul territorio nazionale e internazionale legati allo spettacolo e al reportage. L’interesse per la musica e per il sociale (con l’organizzazione Emergency realizza in Cambogia un reportage sull’ospedale di Battambang e sui luoghi ancora minati in quelle zone e con CBM che si occupa dei problemi legati alla vista nel mondo, con loro ha costruito il progetto “I bambini fotografano la propria realtà” e nel 2005 per Amani ha elaborato un progetto sul centro Koinonia e sugli Slum di Kibera e di Korogocho sul recupero dei bambini di strada, diventato il calendario 2006) hanno fondato il senso complessivo del suo lavoro fotografico.

E’ il fotografo ufficiale dell‘ Heineken Jammin Festival dal 1998 e, per Heineken Italia, segue i maggiori eventi musicali nel nostro paese, in particolare le edizioni di Umbria Jazz Summer & Winter. E’ stato il fotografo ufficiale di vari festival jazz: Roccella Jonica, Valtellina jazz, Prato jazz festival, Vicenza jazz festival, Padova jazz festival. Nel 1995 è il vincitore del concorso “Le stagioni del Ritratto” organizzato da Kodak e nel 1996 è selezionato per l’ltalia a partecipare al concorso “Kodak award Europe”. E’ scelto da “Canon Italia” come fotografo per la musica jazz in Italia con una mostra nello spazio Arengario a Milano. E’ stato il fotografo ufficiale della filiale italiana del Blue Note (Milano).

E’ presidente dell’ associazione P.I.M. (poesia-immagine-musica) che si occupa della diffusione e organizzazione di mostre e seminari di fotografi musicali. L’associazione Culturale P.I.M. nasce con lo scopo di diffondere la cultura fotografica ed è soprattutto un modo di vivere la fotografia in gruppo. Con i musicisti Paolo Fresu, Stefano Bollani, Enrico Pierannunzi, Danilo Rea, Enrico Intra, Pietro Tomolo e altri ancora da anni porta avanti progetti multimediali con l’incontro tra musica e fotografia.

“In Jazz” di PINO NINFAultima modifica: 2009-01-25T16:56:22+01:00da uhjazzjebell
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