Enrico Rava il 9 settembre a Molfetta

Il noto jazzista si esibirà nella prima serata del “Dvorak Jazz Meeting”.

di La Redazione

Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto a apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo.

L’Associazione Culturale Musicale A. Dvorak annuncia la sua presenza alla terza edizione del “Dvorak Jazz Meeting” che si terrà a Molfetta a partire dal 9 settembre.

La manifestazione prosegue lungo il percorso tracciato sin dal suo inizio dal suo direttore artistico, il musicista e didatta Felice Mezzina, con la collaborazione di Laura Scardigno (Vice Presidente dell’Associazione) e Luigi Tridente (musicista e neo-consigliere della Dvorak): dare spazio a progettualità di qualità che vedano come protagonisti musicisti pugliesi e contemporaneamente creare momenti di studio e di confronto tecnico e artistico indirizzati soprattutto ai giovani musicisti.

Anche quest’anno il “Dvorak Jazz Meeting” si suddividerà quindi in due sezioni, una didattica e una concertistica. I concerti avranno inizio il 9 settembre presso la Fabbrica di San Domenico con l’esibizione del prestigioso quintetto Enrico Rava Generations. Ad affiancare il celebre jazzista Gianluca Petrella, musicista dal linguaggio tecnicamente audace e dotato di una prorompente carica vitale, caratteristiche che lo hanno portato in breve tempo all’attenzione della scena internazionale; Giovanni Guidi al piano; Stefano Senni al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria.

Il Jazz Meeting proseguirà il 23 settembre alla Fabbrica di San Domenico con la presentazione della produzione originale appositamente realizzata per la rassegna “Il filo di Arianna”. Dalla rielaborazione dei testi e suoni storicamente sedimentatisi nel patrimonio genetico della nostra moderna cultura globale nasce un progetto che vuole superare il puro e semplice campionamento stereotipato per costruire e proporre visioni e confronti inediti.

Dalla rielaborazione di testi e suoni storicamente sedimentatisi nel patrimonio genetico della nostra moderna cultura globale nasce un progetto che vuole superare il puro e semplice campionamento stereotipato per costruire e proporre visioni e confronti inediti. Elementi provenienti da culture estremamente diverse (il jazz, la musica etnica, il tango, la canzone d’autore) sono amalgamati e resi omogenei dalla interpretazione innovativa ed energica di Lisa Manosperti, sorprendente e appassionata interprete di una vocalità contemporanea che ricerca ispirazione e stimoli abbattendo i tradizionali confini di stili e generi prefabbricati.

La formazione che opererà in questo progetto è completata da musicisti pugliesi di grande esperienza e spessore creativo, come testimoniano le numerose produzioni discografiche alle quali hanno preso parte: Mirko Signorile al piano, Pasquale Gadaleta al contrabbasso, Gianlivio Liberti alla batteria, Raffaele Casarano al sax alto e soprano.

Il 3 ottobre, presso la Sala da Concerto dell’Associazione A.Dvorak, in Piazza Delle Erbe 3, la rassegna si concluderà con un doppio concerto. Inizierà la Dvorak Stage Ensemble coordinata e diretta dal pianista e compositore Nico Marziliano, una piccola orchestra composta da 11 musicisti selezionati tra i partecipanti allo stage tenuto dallo stesso Marziliano durante le due giornate precedenti.

Seguirà, in collaborazione con il Consorzio Centrale dell’Arte, “Il mondo alla rovescia”, nuova produzione dei Radicanto marchio di fabbrica con il quale da un decennio l’inesauribile e colto Giuseppe De Trizio continua un viaggio fascinoso negli anfratti melodici ed armonici del suono mediterraneo.
Lo spettacolo “Il mondo alla rovescia”, partendo dal repertorio degli autori pugliesi, in particolar modo garganico e salentino, dei canti d’amore, di lavoro, si snoda attraverso la musica antica, le cantigas sefardite, i sospiri dei balcani, la saudade portoghese, rileggendole con l’eleganza degli arrangiamenti e delle interpretazioni che hanno affascinato pubblico e critica.

Il risultato è una performance musicale d’impatto, votata al ritmo, alla melodia e alla memoria di quella storia non ufficiale che non smetterà mai di insegnarci il futuro. Il tutto nell’interpretazione raffinata e antiretorica di musicisti dalle esperienze poliedriche: Fabrizio Piepoli, canto, chitarre, percussioni, Maria Giaquinto, canto e percussioni, Giuseppe De Trizio, chitarre e mandolino.

Per quanto riguarda la didattica, sono previsti due incontri ai quali potranno accedere gratuitamente i musicisti che si iscriveranno presso la segreteria dell’associazione Dvorak (http://www.scuoledvorak.it/).

http://www.molfettalive.it/news/news.aspx?idnews=6393

Il 10 settembre Enrico Rava coordinerà uno stage dedicato all’interpretazione, nel Jazz contemporaneo, delle Song dei Musical di Broadway. L’1 ed il 2 ottobre si svolgerà uno stage per orchestra jazz diretto da Nico Marziliano, con esibizione finale durante la serata conclusiva della rassegna.
Ambedue gli stage si terranno presso la sede dell’Associazione Dvorak, in Piazza Delle Erbe 3, a Molfetta.

Il “Dvorak Jazz Meeting” è realizzato con il contributo economico di Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Molfetta, Fondazione V. M. Valente e con la collaborazione del “Consorzio Centrale dell’Arte”.

Enrico Rava il 9 settembre a Molfettaultima modifica: 2008-08-30T12:54:42+02:00da uhjazzjebell
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