Time in jazz, “Terra” il tema dell’edizione 2011

fonte: http://www.sardegnaoggi.it/Spettacolo_e_Cultura/2011-04-28/16038/Time_in_jazz_Terra_il_tema_delledizione_2011.html

Nel segno dell’elemento terra la ventiquattresima edizione di Time in Jazz in programma a Berchidda e in altri centri del nord Sardegna dal 9 al 16 agosto. Ahmad Jamal, Rokia Traoré, Joao Donato, Cristiano De André, Pierre Favre le pietre sonore dello scultore Pinuccio Sciola, tra i protagonisti del festival diretto da Paolo Fresu. Oltre alla musica spazio anche per le arti visive, il cinema, la danza e varie iniziative di sensibilizzazione ambientale.

BERCHIDDA – Immancabile appuntamento di mezza estate in Sardegna con Time in Jazz. Dal 9 al 16 agosto il festival ideato e diretto da Paolo Fresu vive la sua ventiquattresima edizione. L’epicentro è naturalmente a Berchidda (provincia Olbia-Tempio), paese natale del trombettista: qui pulsa il cuore organizzativo (l’associazione culturale Time in Jazz) e si concentra il grosso della programmazione, in particolare i concerti serali nella vasta arena allestita in piazza del Popolo.

 

Festival in tutta la Gallura. Ma, al solito, il festival coinvolge anche diversi altri centri del nord isolano, fra Gallura e Logudoro: Olbia, Tempio Pausania, Codrongianos, Chilivani, Oschiri, Tula, Mores, Telti, Ittireddu, Pattada. Un circuito di concerti che nel mattino e nel pomeriggio fa tappa di volta in volta fra boschi, chiesette di campagna, spazi di particolare significato storico o naturalistico o rappresentativi del tessuto socio-culturale locale.

 

Il Tema: la Terra. Proseguendo il percorso ideale dedicato ai quattro elementi naturali, inaugurato due anni fa, dopo Acqua e Aria il cartellone si annuncia stavolta all’insegna della Terra, spunto tematico per una settimana come sempre carica di musica in compagnia di un cast di artisti che comprende, tra gli altri, il grande Ahmad Jamal, la cantante maliana Rokia Traoré, il virtuoso della kora Ballaké Sissoko in duo con il violoncellista francese Vincent Segal, Pierre Favre e il suo quartetto di percussioni alle prese con le pietre sonore dello scultore Pinuccio Sciola, Les Tambours de Brazza con la loro trascinante energia ritmica. E, ancora, i pianisti Bojan Z, lo spagnolo Chano Dominguez e un’icona del jazz-bossa, il brasiliano Joao Donato, l’ensemble nippo-argentino Gaia Cuatro, Luciano Biondini e Javier Girotto, il quartetto Terre di Mezzo. Riflettori puntati anche su Paolo Fresu, naturalmente, “en solitaire” e con l’attore Marco Baliani, mentre all’Agnata, il consueto omaggio a Fabrizio De André quest’anno si gioca tutto in famiglia con Cristiano De André chiamato a interpretare, come nei suoi ultimi dischi, lo straordinario universo artistico dell’indimenticabile padre.

 

Le altre iniziative. Oltre alla musica, come sempre, tante attività collaterali: il P.A.V., la sezione di Time in Jazz dedicata alle arti visive; la rassegna di film e documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu; le varie iniziative di sensibilizzazione ambientale raccolte sotto l’insegna di “Green Jazz”.

 

Time in Sassari. Chiuse le otto giornate berchiddesi, ritorna infine Time in Sassari, consueta appendice di Time in Jazz in programma il 17 e il 18 agosto a Sassari, ma con tappe anche a Osilo, Sorso e Cheremule. Il bandoneon di Daniele Di Bonaventura, il pianoforte di Natalio Mangalavite e il gruppo Cordoba Reunion saranno fra i protagonisti della quinta edizione della minirassegna che sotto il titolo “Tierra y Fuego: Argentina mi amor” accenna già al 2012 di Time in Jazz, quando il ciclo tematico del festival dedicato ai quattro elementi naturali si chiuderà nel segno del fuoco.

Time in jazz, “Terra” il tema dell’edizione 2011ultima modifica: 2011-05-01T12:51:17+00:00da uhjazzjebell
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento