Umbria a tutto jazz

fonte:http: //quotidianonet.ilsole24ore.com/spettacoli/musica/2010/05/06/327852-umbria_tutto_jazz.shtml

La musica italiana è atterrata ad Harlem. In scena la fusione con la cultura afroamericana per creare un futuro artistico davvero globale

        di Valeria Robecco

Umbria Jazz nella cattedrale del gospel NEW YORK – Umbria Jazz Festival è sbarcata ad Harlem. Il festival italiano, uno dei più famosi in Europa, dal 2001 celebra l’unione con la musica e la cultura americana. Quest’anno a New York è arrivata la formazione di Enrico Rava. Nella valigia atterrata al Jfk con direzione Harlem non c’era la tromba del leader, costretto a rimanere in Italia per un infortunio. Rava è stato sostituito dal sassofonista e clarinettista Dan Kinzelman, americano naturalizzato in Italia.

Il Rappresentante dell’Umbria Jazz negli Usa Enzo Capua ha sottolineato l’importanza di portare la musica italiana in uno dei templi della cultura afroamericana. E al Convent Avenue Baptist Church, nel cuore di Harlem, il jazz si è unito alla musica gospel. “Questo evento – ha detto Capua – ha un’importanza spirituale e culturale di grande rilievo. Ci auguriamo che non sia che l’inizio di una fusione tra culture diverse che porti verso un futuro artistico davvero globale”. “L’Umbria esporta cultura – ha ribadito il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali – vuole coniugare musica moderna e scenari antichi, creare una fusione tra realtà differenti”. Dopo New York, il gruppo si esibirà a Chicago in due concerti, il 10 e 11 maggio, al jazz club Showcase.

Valeria Robecco

Umbria a tutto jazzultima modifica: 2010-05-08T18:14:02+00:00da uhjazzjebell
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